Vivere in carcere è sempre difficile perché si è ristretti in pochi metri quadri, limitati della nostra libertà personale, di movimento, di azione, di vita.
Ciò che lenisce un po’ questo disagio è il contatto, lo scambio tra detenuti, quella che si chiama socialità, le attività lavorative e scolastiche, ma sopratutto il contatto e il colloquio con il mondo degli affetti che sta fuori: la famiglia, I parenti e, per chi non ha questa possibilità, lo scambio con noi volontari in carcere.
In questo tempo di corona virus anche questo “spazio di scambio, di incontro, di respiro” è stato sospeso ed impedito: non c’è nessun colloquio, e tra l’altro niente può arrivare dalla famiglia o da esterni, né cibo, né vestiti, né effetti personali.
A conseguenza di ciò insieme all’indigenza materiale si accresce a dismisura la sofferenza psicologica, rendendo la situazione in carcere ancora più esplosiva.
In quest’ultimo periodo è aumentato molto il numero delle persone in carcere che sono in uno stato di indigenza “assoluta”.
A ieri, sabato 18 aprile, ci sono  nel carcere di Sollicciano 299 persone che hanno meno di 1€ nel loro conto corrente interno e che quindi non hanno alcuna possibilità di provvedere ai loro bisogni fondamentali: vestiario, effetti personali, tutto quanto esula dal mero “sopravvivere”.
Non possiamo non impegnarci ad assicurare anche a queste persone un minimo vitale, per noi è un dovere di coscienza primario.
Per questo, la comunità delle Piagge, che già vi ringrazia per il grande aiuto che avete dato per le FAMIGLIE SENZA NIENTE, che continuano a essere sostenute con i vostri contributi,  rinnova un altro APPELLO di SOLIDARIETÀ PER I DETENUTI INDIGENTI DI SOLLICCIANO.
Vorremo che a tutti/e i 299 detenuti attualmente “senza niente” potesse arrivare un minimo vitale, e un segnale di attenzione e di cura da parte di tutti noi.
Il fondo di Solidarietà per i detenuti indigenti di Sollicciano ha l’obiettivo di raggiungere una cifra che ci permetta in tempi brevissimi di poter dare a tutte queste persone, nello stesso momento,
Come comunità delle Piagge abbiamo deciso di mettere a disposizione di questo fondo una dotazione iniziale di 3.000€, ma, considerato il numero delle persone da aiutare, non sono purtroppo sufficienti: l’obiettivo minimo di 7.500€ corrisponde a 25 € per ogni indigente.

Grazie
Alessandro Santoro e la Comunità delle Piagge 

Per chi vuole aderire e contribuire a questo fondo  riportiamo di seguito le modalità:

  • BONIFICO SU CONTO CORRENTE BANCO POSTA
    intestato alla Comunità di Base delle Piagge – IT10R0760102800000024725509   (n.b. scrivere l’intestatario senza A accentata, perché a volte i sistemi non accettano  questi caratteri).
    causale: Detenuti indigenti
  • PAYPAL/CARTA DI CREDITO
    con medesima causale Detenuti indigenti (scrivere nel campo messaggio di paypal) Comunità di Base delle Piagge – https://www.paypal.me/comunitadellepiagge

N.b.: le offerte sono intestate alla Comunità di base delle Piagge che è una ADF (Associazione di fatto), per questo motivo NON SONO DEDUCIBILI.
Ci sembra opportuno che tutti i donatori ne siano informati, potendo scegliere se donare lo stesso.

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